Cos’è

Il Progetto Sobrietà Come Stile di Vita – Responsabilità 360 – è stato un programma cofinanziato dal Centro di Servizio del Volontariato della Provincia di Treviso, realizzato in partenariato con varie Associazioni del Volontariato e di Promozione Sociale, finalizzato a diffondere tra le famiglie, nelle scuole, tra gli Enti Locali, le comunità degli immigrati, comportamenti e stili di vita individuali e collettivi basati sulla sobrietà, sul risparmio energetico, sul non spreco degli alimenti, e via dicendo.

Il progetto si proponeva di sensibilizzare, stimolare e coinvolgere cittadini, scuole, associazioni, enti locali e realtà economiche sul tema della sobrietà e sulla necessità di correggere un sistema economico e sociale basato sullo sviluppo e sul consumismo, che ha come unico parametro l’aumento del PIL.

I proponenti sono consapevoli di toccare un tema sensibile, verso il quale molte sono le iniziative realizzate nella Provincia di Treviso, in Italia e in Europa basate sul valore della sobrietà nella consapevolezza che è possibile cambiare, migliorandolo, il nostro modello di vita nei suoi vari aspetti: alimentazione, consumismo, rapporto con i rifiuti, relazioni con gli altri, politica, cultura, educazione, ambiente, economia, ecc.

A chi si rivolge

Il progetto si propone di attivare un processo partecipativo che coinvolga:

  • cittadini
  • famiglie
  • associazioni e pubbliche amministrazioni

nell’adozione di pratiche sostenibili dal punto di vista sociale, economico e ambientale negli ambiti del consumo, del risparmio energetico e degli stili di vita in generale.

Risultati raggiunti

Il progetto ha visto il coinvolgimento di molti artisti trevigiani, che hanno donato delle loro opere con significati di natura ecologica ed ambientali, utilizzati per una riuscita esposizione presso il Chiostro di S Francesco a Treviso ed il ricavato delle vendite è stato destinato a sostegno del progetto condividere, per il rientro volontario di cittadini immigrati in difficoltà.

Si sono tenuti vari convegni sul tema della decrescita sostenibile – decrescita felice, e numerosi incontri presso istituti medi e superiori sul tema della sobrietà.

E’ stata inoltre organizzata una cena al lume di candela all’insegna della sobrietà a cui hanno partecipato oltre 100 cittadini di Treviso.

Uno dei sostenitori del progetto è stato Silvano Meneghel, un grande intellettuale ed ambientalista, ecologista e artista, punta di diamante della filosofia della decrescita, venuto a mancare dopo una lunga malattia, la SLA, che pur avendolo minato nel corpo non lo ha mai scalfito/ha mantenuto una lucida capacità intellettuale fino alla fine.